Fitoterapia

Le erbe costituiscono il nostro più vicino legame fisico con l'antichità. Amiche e consigliere in loro è il potere di guarire, uccidere, esorcizzare e alterare gli stadi di coscienza. Esse sono un dono di Gaia, un micromondo che racchiude la saggezza della Grande Madre Terra. 
Nel corso del loro processo metabolico, le piante generano diversi tipi di sostanze, chiamate principi attivi, sulle quali molti farmaci moderni fondano la loro azione terapeutica. Questi vengono accumulati come elementi di rifiuto o come riserve a cui attingere in momenti particolari di quiescenza e la loro presenza o quantità dipende dall'età, dal periodo vegetativo e dalle condizioni ambientali, fisiche e climatiche in cui una pianta si trova a crescere e svilupparsi. 
La fitoterapia è la pratica che prevede l’utilizzo delle piante e degli estratti vegetali a scopo terapeutico, essa si basa su un’attività globale della pianta considerata come un organismo unitario cui azione curativa è determinata dalla sinergia di tutti i suoi costituenti. Ne consegue pertanto che tutte le parti compositive della specie vegetale utilizzata, sia che abbiano un’attività farmacologica sia che siano comunque in grado di influenzare l’assorbimento delle sostanze utili, concorrono a determinarne l'attività terapeutica. 

Principi attivi delle piante medicinali: 
Glucosidi - formati dall'unione di un glucide con una genina . La presenza del glucide riesce a neutralizzare la possibile tossicità della genina, dando origine ad un glucoside non tossico. 
Alcaloidi - prodotti azotati del metabolismo vegetale. Svolgono un'intensa azione sul sistema nervoso dell'uomo e degli animali, con azioni stimolanti o sedative. A questo gruppo appartengono sostanze pericolose ma molto importanti per la medicina che ne utilizza le proprietà in dosi minime. 
Oli essenziali - prodotto residuo del metabolismo vegetale diversificabili in essenze vegetali e resine. Le prime, di tipo volatile, si presentano all'esterno della pianta sotto forma di residuati, le seconde, composti terpenici, si trovano disciolte negli oli essenziali, che evaporano lasciando residui collageni sulle superfici della pianta. Una delle tecniche più usate per l'estrazione degli oli essenziali è la distillazione in corrente di vapore ma si possono estrarre anche per semplice spremitura della scorza, nel caso di alcuni frutti o mediante l'impiego di solventi organici o grassi. 
Nelle piante le sostanze oleose si trovano generalmente nei peli ghiandolari e nei tessuti superficiali delle foglie, fiori e frutti. Sono dotati di diverse proprietà, alcuni sono antisettici, altri agiscono sull'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, nervoso, digerente, endocrino e urinario. L'industria cosmetica li utilizza nella preparazione di profumi e prodotti per il corpo. 
Tanniti - complesse combinazioni organiche solubili in acqua e alcol, dotati di potere astringente, sono utili nella cura delle ferite e nella ricostruzione dei tessuti danneggiati. Particolarmente ricchi di tannini sono cortecce, radici, frutti, foglie e galle. 
Vitamine: A, B, e C - si trovano nelle parti verdi dei vegetali, possono essere idrosolubili o liposolubili. Il corpo umano le usa sintetizzandole nell'attività metabolica. 
Sali minerali - presiedono nell'attività metabolica a importanti processi osmotici e di scambio. Si dividono in macroelementi (calcio, fosforo, potassio e azoto) e microelementi (ferro, cobalto, zinco, manganese, litio) in base ai quantitativi presenti negli estratti secchi delle piante. Entrambi i gruppi sono indispensabili alla vita umana. 
Sostanze amare - presenti in alcune famiglie botaniche e riconoscibili dal sapore amaro, vengono utilizzate in campo medicinale sotto forma di alcolici. 
Mucillagini e amidi - le mucillagini sono il prodotto di processi vegetativi vitali, gli amidi, invece, derivano dalla trasformazione dello zucchero e possono assumere aspetti differenti. Facilmente digeribili dal corpo umano, entrano nella composizione di molti prodotti dietetici. In medicina trovano impiego come basi polverose amorfe da aggiungere ai medicinali con funzioni di supporto. 

Le virtù medicinali che caratterizzano una pianta dipendono dalla tipologia e quantità di principio attivo in essa contenuto, ma è sempre necessario tenere presente che tali principi, proprio per la loro natura, possono essere utilizzati certamente a scopo terapeutico in piccole dosi e risultare controproducenti se non velenosi in quantità più elevate.

Correlati all’azione terapeutica sono considerati, in ambito fitoterapico, diverse tipologie di preparati vegetali tanto per uso interno (preparati che sfruttano l’effetto solvente dell'acqua, sia calda che fredda e i cui procedimenti di preparazione dipendono dal tipo di pianta e dalla parte utilizzata) che esterno. 
Infuso (uso interno) - si utilizza per tutte le erbe particolarmente ricche di principi attivi che si volatilizzano velocemente al contatto con liquidi o calore. Si versa acqua calda sulle droghe poste in un recipiente di vetro o terracotta e dopo un periodo di riposo o infusione (5-10 minuti) si mescola e si filtra. L'infuso va assunto subito dopo la preparazione. 
Decotto (uso interno) - la droga va posta in acqua fredda in un recipiente provvisto di coperchio e portata ad ebollizione, lasciando poi sobbollire per un tempo variabile dai 5 (fiori, foglie e parte aerea) ai 10-20 minuti (radici, cortecce, frutti). Come l'infuso va assunto subito dopo la preparazione. 
Macerato, tintura, oleoliti (uso interno ed esterno) - si lasciano riposare le droghe in acqua fredda (o anche in olio, vino, alcol, sempre a freddo) per un periodo che varia da un giorno a più settimane a seconda del tipo di erba o solvente utilizzato. 
Vino medicamentoso (uso interno) - la sua preparazione richiede l'uso di vini bianchi o rossi di buona gradazione, seguendo attentamente le dosi e le modalità descritte nelle ricette. Si somministrano poi a cucchiai o a piccoli bicchieri.  
Sciroppo (uso interno) - indicato per curare i bambini per i quali può risultare sgradevole il sapore di decotti e tisane. Consistono in un liquido denso a base di zucchero o miele, in cui è stata disciolta una data dose di preparato di erbe. 
Polvere (uso esterno) - dopo aver essiccato le erbe si polverizzano e si setacciano. Le polveri così ottenute possono essere impiegate nella cura delle affezioni della pelle con funzione assorbente o protettiva. 
Bagno (uso esterno) - prevede l’immersione del corpo o di una sua parte in una soluzione acquosa arricchita da un infuso o un decotto per un tempo di solito inferiore ai 20 minuti. 
Cataplasma o impiastro (uso esterno) - preparato di consistenza molle confezionato con piante fresche pestate o con droghe polverizzate e cotte in acqua, latte o a vapore. Successivamente si stende, tiepido o freddo, su una garza e si applica sopra la parte dolorante. 
Compressa (uso esterno) - pezzuola precedentemente immersa in un preparato vegetale e successivamente applicata sulla parte dolorante per un tempo prescritto. Può essere calda o fredda. 
Enteroclisma e irrigazione (uso esterno) - introduzione di un preparato liquido, per mezzo di una cannula o di una peretta, nel canale anale (enteroclisma) o vaginale (irrigazione) o nel condotto uditivo tramite una siringa priva di ago. 
Gargarismo e sciacquo (uso esterno) - procedura che prevede l'emissione a piccoli sorsi di un preparato liquido per disinfettare parti orali malate senza che venga ingerito. 
Lozione (uso esterno) - liquido (per lo più infuso o decotto) da applicare delicatamente attraverso un batuffolo di lana dove risulti necessario. Le lozioni impiegate per frizioni e massaggi sono solitamente oleoliti o macerati alcolici. 
Pomata e unguento (uso esterno) - preparati semi liquidi di erbe mescolate a sostanze grasse così da poter essere agevolmente applicate attraverso un massaggio sulla parte interessata.  
Suffumigi e fumigazione (uso esterno) - chiamata “secca” quando si bruciano determinate quantità di vegetale sopra un braciere e se ne aspirano i fumi con il naso, “umida” allorché si pongono i vegetali in una pentola d’acqua bollente aspirandone i vapori che ne scaturiscono. 

In tutte le applicazioni esterne è importante che la pelle sia assolutamente integra. L'applicazione su ferite aperte infatti deve essere effettuata soltanto dove specificatamente indicato da consiglio medico. Si sconsiglia l'utilizzo diretto di oli essenziali, i quali per la loro forte concentrazione dovrebbero sempre essere diluiti (1-2 gocce) in olio vegetale di base se utilizzati sulla pelle o in acqua e miele in caso di assunzione interna.


ERBE MEDICINALI

Di seguito sono riportate alcune tra le piante più utilizzate in fitoterapia e le loro peculiari caratteristiche terapeutiche.

Achillea - Achillea millefolium
L'infuso è utilizzato per combattere problemi digestivi e dolori mestruali e in abbinamento ad altre erbe in caso di influenza, raffreddore o febbre. Utilizzata per uso esterno come cicatrizzante.
l'olio essenziale si utilizza in caso di cellulite (massaggio), cicatrici (uso esterno), acne, arrossamenti cutanei, emorroidi e ragadi anali (impacchi), caduta dei capelli (frizioni).

Albero del Tè - Malaleuca alternifolia
L'olio essenzale si utilizza principalmente per infezioni intestinali, cistiti, raffreddore (uso interno), rinite, sinusite, micosi comprese le candidosi e micosi delle unghie, tra le dita di piedi e mani, scottature di lieve entità, verruche, porri, duroni, punture di insetti (uso esterno).

Alloro - Laurus nobilis 
L'infuso aiuta la digestione, evitando la fermentazione e combatte i dolori dello stomaco e l'inappetenza. 
L'olio essenziale si utilizza in caso di dolori reumatici (massaggio), influenza accompagnata da astenia, caduta dei capelli (frizioni), raffreddore, tosse e influenza (suffumigi), stanchezza e stress (bagno).

Arancio amaro e dolce - Citrus aurantium, Citrus sinensis
L'infuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato in caso di insonnia o ipertensione, quello di scorze agevola la digestione. Il consumo del frutto fresco aiuta in caso di raffreddamenti e fragilità capillare.
L'olio essenziale di arancio amaro si utilizza in caso di cellulite (massaggi), ansia e insonnia (uso interno), afte, stomatiti, gengiviti (uso esterno), crampi allo stomaco (uso interno o massaggi), mentre quello di arancio dolce in caso di ritenzione idrica (massaggio), pelli impure con acne (maschera), raffreddore, influenza (uso interno), stomatiti, gengiviti (sciacqui e gargarismi). 

Arnica - Arnica montana
Olio o compresse calde imbevute nel macerato o nel decotto sono utilizzati per contusioni e distorsioni, la tintura per decongestionare infiammazioni e punture di insetti. 

Artemisia - Artemisia officinalis
L'infuso e la tintura alcolica sono un rimedio in caso di febbre e raffreddore, disturbi al fegato e stomaco, mestruazioni dolorose e parassiti intestinali. L'infuso può anche essere impiegato per pulire e cicatrizzare piccole ulcerazioni della pelle.
L'olio essenziale si utilizza in caso di cellulite, dieta dimagrante , vermi intestinali (massaggio).

Bergamotto - Citrus bergamia
L'olio essenziale si utilizza in caso di ansia, depressione, colite (massaggio), pelle grassa (bagno), emorroidi (uso esterno), tonsille infiammate (sciacqui e gargarismi).

Biancospino - Crataegus oxyacantha
Sedativo cardiaco generale, si consigliano infuso e tintura in caso di ipertensione, nervosismo e insonnia. Il bagno con fiori di biancospino ha effetto tranquillante. 

Borragine - Borago officinalis 
Decotto e infuso aiutano a combattere le malattie dell'apparato respiratorio, agevolano la sudorazione e quindi l'abbassamento della temperatura in caso di febbre. I risciacqui con l'infuso sono utili in caso di infiammazioni della bocca.

Calendula - Calendula officinalis
Il decotto aiuta a combattere gli stati influenzali, la tosse e il raffreddore. L'infuso è consigliato in caso di mestruazioni dolorose , febbre, ulcere e irritazioni cutanee. 

Cajeput - Malaleuca leucadendron
L'olio essenziale si utilizza in caso di gengiviti, afte, infiammazioni del cavo orale (sciacqui e gargarismi), Cistite (bagno), Mal di denti, mal d'orecchio, reumatismi, sinusite e mal di testa (uso esterno).

Camomilla - Matricaria chamomilla
L'infuso dei fiori calma i nervi e agevola il sonno. Utile per contrastare i dolori mestruali e di stomaco e in caso di raffreddore.
L'olio essenziale si utilizza in caso di vampate di calore in menopausa (inalazione diretta), dolori muscolari di lieve entità, dolori addominali di origine emotiva (massaggi), acne, arrossamenti cutanei, punture di insetto, emorroidi, ragadi anali (uso esterno).

Cicoria - Cichorium intybus
Consumata come verdura fresca o in infuso e decotto per depurare il sangue, reni e fegato, per la stitichezza e problemi digestivi. 

Cipresso - Cupressus sempervirens
L'olio essenziale si utilizza in caso di gonfiore agli arti inferiori (massaggio), fragilità capillare, varici, emorroidi (uso esterno), pertosse, tosse secca (suffumigi o inalazione diretta).

Corbezzolo - Arbutus unedo
Decotto della radice per arteriosclerosi. Infuso delle foglie per affezioni reumatiche e delle vie urinarie, febbre e diarrea. 

Coriandolo - Coriandrum sativum
Infuso, tintura e vino per i disturbi dovuti a cattiva digestione, spasmi intestinali, vertigini e nausee.
L'olio essenziale di utilizza in caso di digestione difficile (uso interno), dolori reumatici (massaggio).

Elicriso - Helichrysum angustifolium
L'olio essenziale si utilizza in caso di allergie (suffumigi), tosse (uso interno), acne e arrossamenti cutanei (impacchi), smagliature (uso esterno).

Erica - Erica carnea
Infuso e decotto contro cistite, diarrea, per favorire l'eliminazione degli acidi urici e in genere per tutte le affezioni delle vie urinarie e per la loro depurazione.

Eucalipto - Eucalyptus
Infuso, sciroppo e decotto per asma, affezioni bronchiali, febbre, tosse e sinusite. 
L'olio essenziale si utilizza in caso di cefalea, malattie da raffreddamento, bronchiti, affezioni polmonari, contusioni, stiramenti, affaticamento (massaggio), forfora, seborrea (shampoo), tosse (suffumigi).

Finocchio selvatico - Foeniculum vulgare
Infuso per aumentare la secrezione lattea, per i disturbi da cattiva digestione e contro la nausea. Impacchi con il decotto o cataplasmi di foglie triturate per il gonfiore al seno. 

Ginepro - Juniperus communis
Essenza, infuso, vino e macerato per bruciori di stomaco, problemi diuretici e mestruazioni irregolari.
L'olio essenziale si utilizza in caso di acne, eczemi, dermatiti, psoriasi (impacchi), cellulite, ritenzione idrica, affaticamento (massaggi), malattie da raffreddamento, tosse (uso interno).

Iperico - Hypericum perforatum 
Infuso, vino e tintura come sedativo del catarro, espettorante, per forme asmatiche. Per uso esterno come olio per massaggi e frizioni in caso di sciatica, artrite e reumatismi. Tintura per infiammazioni cutanee, piaghe e scottature.

Issopo - Hyssopus officinalis
Infuso come tonico del sistema nervoso, contro ansia, raucedine e tosse.
L'olio essenziale si utilizza in caso di tosse, raffreddore (bagno), contusionui, strappi muscolari (impacco), ipotensione, ipertensione nervosa (massaggio).

Lampone - Rubus idaeus
Infuso, decotto e sciroppo per stipsi, mestruazioni dolorose, per favorire la diuresi e disintossicare l'organismo. 

Lavanda - Lavandula angustifolia 
Infuso e tintura contro le affezioni delle vie respiratorie e in caso di leucorrea, cistite, emotività eccessiva, emicrania.
L'olio essenziale si utilizza in caso di mal di testa, tensione nervosa, stress, insonnia (uso esterno), pelle impura e acneica (maschera), coliche (massaggio).

Legno di rosa - Aniba rosaeodora
L'olio essenziale si utilizza in caso di acne, dermatiti, rughe, couperose, problemi alla pelle (uso esterno), sistema immunitario debole (massaggio plantare).

Limone - Citrus limon 
L'assunzione regolare del succo a digiuno ha azione depurativa su tutto l'organismo ed è consigliata per nausee, reumatismi, inappetenza, bronchiti, digestione difficile, diarree ed enteriti. 

Maggiorana - Origanum majorana
Infuso e tintura per nervosismo, emicrania, nevralgia, mal di denti, mestruazioni dolorose e digestione difficile. 
L'olio essenziale si utilizza in caso di ansia, agitazione (inalazione diretta), artrite, lombaggine, dolori, rigidità muscolari, reumatismi, stiramenti, coliche, stipsi, dispepsia, flatulenza, cefalea, ipertensione, emicrania, tensione nervosa, stress, insonnia (massaggio). 

Malva - Malva sylvestris
Infuso e decotto per stipsi, irritazione alla bocca, allo stomaco, all'intestino e ai reni e in caso di tosse e catarro. Lavaggi e impacchi con infuso per occhi infiammati e congiuntivite. 

Melissa - Melissa officinalis 
Infuso e vino per vertigini, nervosismo, come stimolatore dell'appetito, per facilitare la digestione e in caso di stanchezza eccessiva.
L'olio essenziale si utilizza in caso di dolori mestruali, digestione lenta, nausea, spasmi digestivi, meteorismo (massaggio).

Ortica - Urtica dioica
Come cibo per una cura disintossicante. Decotto, succo, infuso e sciroppo per depurare l'organismo, per infezioni intestinali, anemia, artrite e reumatismi

Orzo - Hordeum vulgare
Nell'alimentazione facilita la digestione nei dispeptici, nei malati e nei bambini piccoli. Come decotto o malto per convalescenza e debolezza fisica, per infiammazione degli apparati digerente e urinario e contro il nervosismo. l'infuso di malto agevola la secrezione del latte.

Primula - Primula officinalis 
Decotto del rizoma per bronchite e asma bronchiale. Infuso di foglie e fiori contro emicrania, nervosismo, insonnia e raffreddore. 

Prugnolo - Prunus spinosa
Decotto dei frutti contro diarrea e sudorazione eccessiva. L'infuso dei fiori ha invece effetto lassativo.

Pungitopo - Ruscus aculeatus
Decotto macerato nel vino per infiammazioni dei reni e della vescica, litiasi renale, accumulo di acidi urici e per tonificare il sistema nervoso. 

Ribes - Ribes Rubrum
Nell'alimentazione i frutti e il succo sono utilizzati per aumentare la diuresi e regolare lo stomaco e l'intestino.

Rosmarino - Rosmarinus officinalis
Nel cibo, come infuso o vino per agevolare la digestione, contro gli spasmi ventrali, le vertigini, l’inappetenza e l’esaurimento psicologico.
L'olio essenziale si utilizza in caso di coliche alle vie biliari, reumatismi, vene varicose (massaggio), caduta dei capelli (frizioni).

Salvia - Salvia officinalis 
L'olio essenziale si utilizza in caso di micosi, tensione nervosa (massaggio), acne, punti neri (applicazioni locali), ansia, stress (bagno), punture di insetti (uso esterno).

Salvia sclarea - Salvia sclarea 
Vino, tintura, infuso o decotto per facilitare le mestruazioni, stimolare le funzioni digestive o  in caso di bronchite, depressione e convalescenza. 
L'olio essenziale si utilizza in caso di mestruazioni dolorose (massaggio).

Sambuco - Sambucus nigra
Infuso, decotto, sciroppo, succo e vino per febbre e stati influenzali, per eliminare gli acidi urici e favorire la sudorazione.

Saponaria - Saponaria officinalis
Decotto per stimolare le funzioni epatiche, combattere i reumatismi e le affezioni del sangue.

Tarassaco - Taraxacum officinale
Come cibo, succo e decotto per disintossicare l'organismo, depurare il fegato e i reni, per dispepsia, anoressia, calcoli e colesterolo.

Tiglio - Tilia tomentosa
Linfa ed infuso per insonnia, nervosismo, cefalea, influenza e tosse.

Timo rosso - Timu vulgaris
L'olio essenziale si utilizza in caso di tosse, cattiva digestione (uso interno), bronchite (suffumigi), malattie da raffreddamento (frizioni).

Verbena - Verbena officinalis 
Decotto e infuso per nevralgie, insufficienza epatica e calcoli renali.

Ylang ylang - Cananga odorata
L'olio essenziale si utilizza in caso di disturbi dell'umore nel periodo premestruale, mestruale e della menopausa, per regolarizzare le funzioni ovariche (bagno e massaggio).

È sempre bene tenere presente che la maggior parte delle erbe, se assunte in dosi massicce o non consigliate da una competenza medica, possono provocare effetti consistenti sia sul corpo fisico che energetico, così come qualsiasi altra forma di abuso. 
La salute non è solo assenza di malattie e la fitoterapia, pur risolvendo problemi contingenti al momento, va sempre considerata in un'ottica di più ampio respiro ovvero in una visione olistica di prevenzione e di relazione tra corpo e spirito.

[fonte: "Healing Garden. Il Giardino che Cura" di Cristina Pandolfo. Non è consentita nessuna riproduzione del materiale e informazioni riportate senza esplicito consenso dell'autore]